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26 novembre 2018

Smart Working con Office 365, Microsoft Dynamics NAV & Business Central: una nuova arma segreta?

In Italia lo Smart Working offre alle imprese un’occasione imperdibile per fornire al mercato del lavoro un nuovo slancio competitivo; sebbene sia una trasformazione partita da un pò di anni lo Smart Working risulta ancora un fenomeno incompiuto pur essendo in forte crescita.

Sempre più aziende lo stanno sperimentando: ben 2 su 3 secondo la recente rilevazione dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, con risultati positivi in termini di clima e produttività. Lo Smart Working sta introducendo tra i dipendenti sempre più motivazione e meritocrazia e, oltre che una forte riduzione dei costi, anche una maggiore produttività e una migliore consapevolezza su sostenibilità ambientale e urbana.

Oggi gran parte del mondo IT ruota intorno al Cloud Computing, la tecnologia che consente di usufruire, tramite server remoto, di risorse software e hardware. Sebbene sia considerato un importante elemento di novità per le aziende, il moderno ambiente di lavoro non sfrutta appieno le opportunità che offre il Cloud Computing. Lo Smart Working associato a questa tecnologia potrebbe quindi essere un importante modo alternativo per ingranare al meglio questi servizi soprattutto per far fronte alle richieste di mercato sempre più concentrate nel mondo di Microsoft Dynamics NAV e Dynamics 365 Business Central, ma anche in generale con le funzionalità di Office 365.

In questo settore cosi innovativo i candidati disponibili possono essere rari da trovare e, a volte, le offerte di lavoro potrebbero pure tendere a sembrare molto simili tra loro.

Nel caso quindi in cui un candidato esperto si trovi di fronte a offerte di questo tipo, il candidato potrebbe scegliere l’opzione che avvantaggia non solo il suo stile di vita personale ma che offre anche la migliore opportunità di utilizzare strumenti e metodi moderni, sia per la produttività che per il lavoro con NAV e Business Central.

Lo Smart Working a questo punto potrebbe essere un abbinamento perfetto per giovani lavoratori, genitori o persone che non vogliono esporsi alle quotidianità del pendolarismo. Un’azienda con una filosofia di lavoro allineata al raggiungimento di obiettivi e allo Smart Working si apre anche a una più ampia gamma di candidati disponibili che vivono distanti dalla sede operative delle aziende.

Nel resto di questo articolo esploreremo le opportunità per i lavoratori remoti su team di progetto focalizzati sul NAV.

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Spirito di squadra

In un’azienda è molto importante che tra le persone che lavorano in remoto e in ufficio si instauri una forte sintonia, valorizzando col tempo lo spirito di squadra. Di solito, il posto di lavoro è un luogo molto sociale, le decisioni vengono prese in base alle relazioni ed il linguaggio del corpo gioca un ruolo importante nella comunicazione. Lo svantaggio del lavoro a distanza è la mancanza di connessione sociale tra i membri del team, al di fuori degli incontri relativi ai progetti. Per questo motivo, è molto importante creare uno spirito all’interno del team che eleva il lavoratore remoto e l’impiegato allo stesso livello sin dal primo giorno.

Oltretutto gli impiegati più tradizionali potrebbero non essere abituati a interagire con i membri del team al telefono o tramite una chat video.

Per questo motivo un lavoratore smart dovrebbe essere in ufficio per almeno i primi tre mesi, così da avere un’idea degli altri membri della squadra prima di iniziare a lavorare da remoto.

La migliore strategia per evitare dunque una primordiale “timidezza” tra ufficio e lavoratori a distanza è quella di vivere da entrambe le parti  lo stesso tipo di lavoro. Uno strumento appropriato potrebbe essere quello di incoraggiare i dipendenti a lavorare regolarmente in un ambiente remoto per sperimentare esattamente cosa vuol dire lavorare in questo modo (e gestire le linee telefoniche o le opzioni di condivisione dello schermo con Skype).

Un’altra tattica potrebbe essere quella di tenere riunioni periodiche (come stand-up giornalieri) solo sul PC,  e di organizzare la squadra stessa per incontrarsi per attività sociali come parchi a tema o cene su base regolare, il più spesso possibile.Il Management è il fattore chiave quando si tratta di definire lo spirito di squadra e quando la direzione tratta i lavoratori a distanza allo stesso modo degli impiegati, fanno i primi passi verso il successo.

Smart Working per Dynamics NAV

Nel mondo di Nav quando si parla specialmente di un elevato volume di progetti da sviluppare, molti impiegati potrebbero preferire lavorare in remoto, tra questi sicuramente i consulenti, gli sviluppatori e i consulenti tecnici sono quelli più adattabili. Di queste tre classi quello dello sviluppatore è il ruolo che più potrebbe essere compatibile in un’ottica di Smart Working. Lo sviluppatore dipende normalmente dall’output della documentazione del consulente, che è condiviso poi elettronicamente con il team stesso. Il lavoro potrebbe essere eseguito usando una connessione remota e le domande o le ulteriori discussioni in merito potrebbero perfettamente integrarsi con Skype o Skype for Business.

Uno sviluppatore dovrebbe essere più motivato a lavorare in remoto su un codice che impiega più tempo a scrivere e testare, come le interfacce REST/SOAP, con il beneficio di molto tempo risparmiato.

Per gli altri due ruoli, ovvero quello di consulente e consulente tecnico è spesso necessario essere sul posto con il cliente. Quando però il cliente decide di eseguire determinati lavori in una configurazione remota, a quel punto si può beneficiare dello Smart Working. Inizialmente in una riunione preliminare sarà meglio essere presenti con il cliente e discutere l’ambito e i dettagli del progetto stesso. Ma dopo una fase preliminare sarà possibile che entrambi i ruoli lavorino in una configurazione remota per il resto del tempo.

Conclusione

Quando si lavora nel mondo di Office 365 ed in particolar modo con NAV e Business Central, c’è sempre il rischio che la prospettiva del lavoratore si concentri solo sul software e su Microsoft. A causa degli investimenti a lungo termine di clienti e partner, la cultura del NAV tende ad essere lenta e prudente. Questa è una ragione in più per poter dare un’occhiata più approfondita ai nuovi metodi di lavoro emergenti.

Ad esempio, con VS Code la community NAV è finalmente, dopo molti anni, in grado di lavorare con il controllo di versione integrato.

L’ambiente di lavoro complessivo nel mondo della tecnologia si sta trasformando ulteriormente in piccoli fornitori di servizi indipendenti. Molte società di software hanno riconosciuto questo progresso e lo fanno con software specializzati come Slack o Microsoft Teams. Per attrarre continuamente nuovi talenti è importante integrare gli sviluppi del posto di lavoro moderni nel mondo del NAV. Dare ai dipendenti la possibilità di lavorare in un ambiente remoto potrebbe essere il primo passo.