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Le 5 migliori caratteristiche della Power BI di Microsoft

Le 5 migliori caratteristiche della Power BI di Microsoft

Microsoft Power BI è una delle più note piattaforme di Business Intelligence che offre agli utenti aziendali utilissimi strumenti per la modellazione, l’analisi, la visualizzazione e la condivisione dei dati. L’interfaccia utente di Power BI è abbastanza intuitiva per gli utenti che hanno familiarità con Excel e la sua profonda integrazione con altri prodotti Microsoft la rende uno strumento estremamente versatile. Gli utenti possono scaricare l’applicazione per Windows 10, denominata Power BI Desktop e app mobili native per dispositivi Windows, Android e iOS.

Questo strumento per il trattamento dei dati aziendali presenta una vasta serie di funzioni particolarmente interessanti, come quelle relative alla strutturazione di query, seguendo lo stesso principio logico dei database, oppure quella di pivot, che consiste in una modellazione delle informazioni simile a quella tipica di Excel, e per concludere quelle di visualizzazione dei dati ricevuti tramite sistemi di condivisione dei dati particolarmente efficienti.

Tuttavia, risulta spontaneo porsi una domanda tanto semplice quanto importante: questo prodotto rappresenta effettivamente una rivoluzione nella gestione dei dati aziendali, in special modo per quelle realtà presenti sul territorio che stanno cercando di ricavarsi un proprio spazio, o che ne hanno già uno ma vogliono espandersi? La risposta non può che essere affermativa, come confermato dall’interesse di Nekte stessa che ha iniziato ad utillizzare questo software per meglio capire i dati, comprenderli e usarli con lo scopo di ottenere informazioni strategiche utile agli obiettivi prefissati.

In questa breve guida, presenteremo le cinque caratteristiche che noi di Nekte abbiamo trovato molto interessanti nel campo della Business Intelligence di Microsoft. 


1. Power BI è intuitivo!

Una delle caratteristiche più interessanti di questo software offerto da Microsoft, come detto nel corso dell’introduzione, è l’intuitività: in un’epoca in cui vengono generati miliardi di dati, è necessario che gli strumenti software per la business intelligence siano rapidi da usare ed user friendly.
Le aziende, inoltre, si affidano sempre di più al cloud computing per coprire nuove esigenze applicative aziendali, come nel caso di Power BI. Il software come servizio (Software as a Service) è interessante non solo per la sua accessibilità, ma anche per i suoi vantaggi economici: questo concetto è ancora più evidente nel momento in cui si parla di dati aziendali che, tramite un’opportuna modellazione, rappresentano il mezzo principale per ottenere successo nel mercato moderno che è sempre più competitivo. L’intuitività è infatti una delle chiavi di volta per raggiungere il successo.


2. Agilità ed efficienza del sistema di modellazione dei dati

Come Bill Gates sa molto bene, affinché un’applicazione risulti efficiente ed apprezzata dal grande pubblico, specialmente se quando si parla di grande pubblico ci si riferisce alle aziende che sfruttano il tuo software per poter gestire al meglio i propri dati, deve soddisfare una serie di caratteristiche di base, quali ad esempio sicurezza, tutela e privacy dei dati, prezzo iniziale e costo di eventuali funzioni plus a pagamento e funzionalità che il prodotto deve offrire. Fra le funzionalità che un prodotto come Power BI deve offrire, e per cui noi di Nekte stravediamo, è l’agilità e l’efficienza con cui l’editor dei dati del sistema di business intelligence di Microsoft consente di elaborare e modellare le informazioni in input, di modo da restituire grafici, statistiche e tutta una serie di analisi dipendenti dalle richieste dell’utente. Infatti, Power BI consente di modellare i dati tramite strutture orientate agli stessi, riuscendo a modellarli in modo iterativo e con la massima agilità ed efficacia. La modellazione agile dei dati, infatti, consiste nella strutturazione degli input dati sfruttando processi come l’Agile Modeling, l’UML e le query tipiche dell’SQL, in base alle necessità dell’utente: questa vasta possibilità di scelta è ciò che ha colpito maggiormente i nostri maggiori esperti. Infine, le operazioni sulle informazioni fornite al Business Intelligence System possono essere eseguite anche da piattaforme differenti, grazie alla possibilità di inviare e ricevere dati online. L’editor consente anche una personalizzazione notevole dei grafici che devono rappresentare i dati e le stime relative agli stessi.


3. La potenza delle funzioni e degli operatori di Power BI

Come detto in precedenza, una delle core features di Power BI è la possibilità di mettere insieme una serie di informazioni provenienti dalle fonti più disparate; tuttavia, tutti coloro che sono leggermente addentrati nel mondo dell’informatica sono pienamente consapevoli del fatto che per poter operare su una mole di dati molto grande, tenendo anche conto del fatto che questi potrebbero essere in formati diversi, è necessario che le librerie di un sistema di business intelligence possiedano tutte le funzioni necessarie per effettuare le operazioni sui dati. In particolare, un dettaglio fondamentale di Power BI è la potenza di questi strumenti programmati affinché possano effettuare conversioni da un tipo di dati ad un altro in maniera istantanea, rendendo possibile l’interazione fra tipologie di informazioni apparentemente incompatibili.
Di conseguenza, è possibile dire che la programmazione di Power BI non solo è particolarmente efficace, considerando che vengono rilasciate numerose versioni volte ad aggiornare il software, ma che è stata pensata per evitare che si manifestino errori di alcun tipo. La potenza degli strumenti per la manipolazione dei dati, dunque, risulta un fattore su cui porre particolare attenzione, in tal caso.

4. Non solo aggiornamenti, anche un AI estremamente sviluppata

Come detto, la Microsoft rilascia delle versioni aggiornate di Power BI in seguito ad ogni modifica o aggiunta di funzioni importanti, ma questo non è il solo aspetto di cui bisogna tener conto: infatti, a differenza di altri software per la business intelligence presenti sul mercato, l’AI di questo prodotto rivolto anche agli amministratori di piccole e medie imprese è molto evoluta rispetto a quella dei suoi competitor. Anche da questo punto di vista, Power BI è un passo avanti mostrando una programmazione decisamente più avanzata rispetto alla media: gli utenti possono accedere, ad esempio, alle funzioni di riconoscimento delle immagini e di analisi statistica dei dati, creando una gamma di modelli di apprendimento automatico, dopo una raffinazione degli algoritmi già presenti ad esempio con Azure Machine Learning.


5. Un contatto costante fra i developer, gli esperti e gli utenti finali

Una delle difficoltà maggiori riscontrate dagli utenti, nel momento in cui ci si avvicina al mondo dei software per la business intelligence è la totale assenza di un supporto verso i clienti: in generale, questo si verifica poiché i distributori del servizio non sono le stesse persone che hanno le conoscenze necessarie per rispondere ai quesiti della clientela, considerando che il developer esegue tutte le direttive principali che gli sono state impartite dagli espetti del settore. Il rapporto di fiducia fra l’utenza e Microsoft, grazie alla presenza di esperti del settore fra le proprie fila, è uno dei punti di forza che caratterizzano Power BI, visto che è possibile interfacciarsi in tempi brevi ed in modo estremamente facile con l’assistenza, in qualsiasi momento e per i più svariati motivi. Nekte ha valutato molto positivamente questo fattore, considerando che per la prima volta è finalmente possibile tenere il passo con le ultime novità di Power BI attraverso i Gruppi tecnici della Microsoft. Con il passare del tempo, sempre nuovi esperti del settore entrano nel team di Microsoft, affinché sviluppatori, analisti, manager e dirigenti possano tenersi aggiornati su tecnologie consolidate e all’avanguardia, semplicemente tenendosi in contatto fra loro!