21 luglio 2017

Spesometro 2017

Spesometro 2017 comunicazione fatture:

cos’è e come funziona

A partire dal 1° gennaio 2017, Il D.L. n. 193/2016 ha introdotto l’obbligo della comunicazione trimestrale dei dati delle fatture attive e passive. E’ entrato in vigore lo Spesometro 2017.

Lo Spesometro 2017- comunicazione IVA fatture prevede che:

Tutti i soggetti passivi IVA avranno l’obbligo di trasmettere per via telematica ogni 3 mesi all’Agenzia delle Entrate i dati delle fatture emesse e ricevute, le note di variazione e bolle doganali, i dati delle liquidazioni periodiche IVA, effettuate nel corso del 2017.

Sono esonerati dallo spesometro:

  • i contribuenti forfetari
  • i contribuenti minimi
  • i commercianti al minuto e soggetti equiparati, con esclusione dalla comunicazione dei dati relativi alle fatture di importo inferiore a 3.000 Euro (al netto IVA);
  • i tour operator, con esclusione dalla comunicazione dei dati relativi alle operazioni attive di importo unitario inferiore a 3.600 Euro (al lordo dell’Iva)

L’obiettivo di questa manovra è quello di combattere la grandissima evasione fiscale in tema IVA e di conseguenza aumentare il gettito dello Stato

Come funziona? 

Secondo queste novità, i soggetti passivi IVA dovranno utilizzare il “Modello di comunicazione polivalente” approvato dall’Agenzia delle Entrate, ed inviarlo entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre con i seguenti dati:

Tutti i dati di tutte le fatture emesse, ricevute, variate e registrate

  • dati identificativi dei soggetti con i quali si sono svolte le operazioni;
  • data e numero delle fattura;
  • base imponibile;
  • aliquota applicata;
  • imposta,
  • il tipo di operazione.

Una comunicazione sintetica dei dati contabili riepilogativi delle operazioni di liquidazione dell’imposta.

Non sono da comunicare, invece, i dati scontrini, ricevute fiscali o schede carburante.

split payment

Scadenze

Per il solo anno 2017, l’emandamento approvato dal Governo a novembre 2016, ha previsto che:

1° e 2° trimestre 2017      scadenza al 18/09/2017

3° e 4° trimestre 2017      scadenza al 28/02/2018

Dal 2018, la scadenza sarà trimestrale.

Per ogni trimestre, l’invio dovrà essere fatto entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre.

 Sanzioni

Sanzioni per omessa comunicazione IVA, infedele o incompleta:

Per i contribuenti che omettono la comunicazione trimestrale IVA, o la trasmettono in modo infedele o incompleta di qualche fattura o dato, sono:

Omessa o ritardata trasmissione dei dati relativi ad ogni fattura: minimo 2 euro per fattura ad un massimo di 1.000 euro a trimestre (*)

Omessa, incompleta o infedele comunicazione delle liquidazioni periodiche: minimo 500 euro a massimo 2.000 euro (*).

*La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza prevista ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati.

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