20 settembre 2018

02 ottobre 2018, Salone CSR, Bocconi: si parla di moda sostenibile e chimica – Sustainability-Lab

“Monitorare, ridurre, eliminare le sostanze chimiche tossiche usate nei processi produttivi, sostituirle con altre più sicure: la chimica green è finalmente  entrata nel dibattito della moda sostenibile. Migliorare l’impatto ambientale delle lavorazioni e realizzare prodotti sicuri richiede investimenti in ReS, condivisione di linguaggi  e maggior sinergia tra i diversi operatori della filiera. Un nuovo modo di operare che le tecnologie digitali possono facilitare. E’ questo l’obiettivo del progetto F-Susy e del software di autodiagnosi per la sicurezza  chimica di prodotti tessili e reflui. I risultati e gli sviluppi di questa iniziativa saranno presentati nel corso del workshop alla presenza di imprese e ricercatori.”

L’esigenza di comunicare nuove strategie di sostenibilità e condividerle tra aziende e cittadini sarà elemento di discussione della 6° edizione del Salone CSR e dell’innovazione sociale.

Le Rotte della Sostenibilità, titolo dell’evento, si ispira al viaggio in mare ed è dedicato a chi vuole cavalcare le onde della conoscenza, arrivare alla meta e ripartire più ricco di idee, con la consapevolezza che la rotta può cambiare ma i valori rappresentano la bussola per tutte le organizzazioni responsabili.

Decine di incontri, centinaia di relatori, migliaia di visitatori: chi verrà al Salone potrà conoscere le imprese che hanno fatto della sostenibilità un driver strategico, incontrare molti giovani, contribuire a costruire il futuro della CSR.

Grazie ad un ricco programma culturale, quelli del 2 e 3 Ottobre saranno due giorni intensi con molti appuntamenti stimolanti e tante occasioni per fare networking.

F-Susy è il progetto sostenuto dalla Regione Lombardia nell’ambito del programma Smart fashion and design. È realizzato dal Politecnico di Milano che ne è capofila, dalle società di consulenza Blumine e Nekte e dalle aziende manifatturiere Besani, Maglificio Ripa e Tessitura Attilio Imperiali.

Obiettivi del progetto sono la sperimentazione e la diffusione di processi tessili a minor impatto ambientale grazie alla sostituzione delle sostanze chimiche pericolose con altre più sicure e conseguente verifica dei risultati.

Nekte ha sviluppato delle soluzioni digitali tecnologiche innovative realizzando con Blumine C3tools, uno strumento per monitorare la compliance alle m-rsl.

Il sistema realizzato da Blumine e Nekte nell’ambito del progetto F-Susy si chiama C3Tools spiega. È uno strumento pensato per facilitare le imprese nelle azioni di valutazione delle caratteristiche chimiche di un prodotto, dell’acqua o dei fanghi di processo in relazione alle M- RSL richieste da un cliente o per sviluppare le proprie azioni commerciali. I risultati forniti consentono quindi di valutare la conformità o alla non conformità del prodotto ed assumere le decisioni conseguenti. Le imprese partner del progetto non si sono limitate a testare la funzionalità del sistema ma l’hanno utilizzato per validare l’efficacia della sostituzione di formulati chimici pericolosi, per quanto ammessi in misura controllata dal Regolamento Reach, con altri più innovativi e chimicamente più sicuri. Naturalmente, operando in uno scenario in continua evoluzione il database di C3Tools viene continuamente aggiornato con le più recenti versioni di RSL / M-RSL presenti sul mercato.

L’evento è promosso da Blumine srl, società da tempo impegnata nella diffusione della cultura della sostenibilità nell’industria tessile e della moda.

Il Salone sarà un’occasione importante per chi si occupa di sostenibilità. Nei due giorni di svolgimento, il 2 e il 3 ottobre, sarà possibile incontrare le più interessanti esperienze di green economy realizzate nel nostro Paese. Quest’anno l’industria tessile sarà presente in più eventi, a conferma dell’impegno da parte delle imprese del comparto a ridurre l’impatto ambientale dei prodotti e dei processi.

Sarà un’occasione per ascoltare le esperienza di aziende tessili dinamiche impegnate sul tema della sostenibilità (Maglificio Ripa e Itaclab) e anche un’occasione per conoscere meglio le problematiche ambientali della concia della pelle. Insieme alla società di informatica Nekte verranno presentati i risultati del progetto F-Susy (Sustainable Fashion System) realizzato con il contributo della Regione Lombardia che ha posto al centro il rapporto chimica-tessile-moda sostenibile e in particolare lo strumento di autodiagnosi per la valutazione della compliance chimica di formulati, prodotti e acque di scarico.

Ecco il programma dell’evento

Ore 16,00 Ruolo della chimica sicura nelle strategie di sostenibilità. Il progetto F-Susy Marco Ricchetti (Blumine)

Ore 16,20 Esperienze di creatività e sostenibilità nell’industria tessile: Maglificio Ripa (Elisabetta Bianco) e Itaclab (Carlo Cassiri)

Ore 17,00 L’industria della concia di fronte alla scommessa della moda sostenibile. Il ruolo delle tecnologie (Roberto Vago, Assomac)

Ore 17,20 C3Tools per monitorare la compliance chimica di prodotti e processi – Dimostrazione dell’uso del software (Umberto Bramani, Nekte srl)

Ore 17,40: domande dal pubblico

Introduce e coordina: Aurora Magni (Blumine)

Per informazioni e poter partecipare: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-salone-della-csr-e-dellinnovazione-sociale-49549697479